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Organigramma

STRUTTURA ORGANIZZATIVA
La struttura organizzativa per la gestione del progetto è costituita da
• Oltre 500 circoli FIAF in tutta Italia con oltre 5.000 associati – Il referente del circolo è il Presidente o un suo rappresentante;
• L’insieme dei Delegati Regionali FIAF presenti in tutte le regioni, con compiti di divulgazione, organizzazione della partecipazione, attivazioni iniziative regionali;
• I componenti del Dipartimento Cultura e del Dipartimento Didattica FIAF con oltre 30 docenti e una ventina di collaboratori, presenti in tutte le regioni italiane. Insieme ai Tutor essi avranno compiti di assistenza agli autori impegnati nella realizzazione del progetto;
• Il Comitato Scientifico del CIFA con compiti di programmazione e definizione del piano culturale e strutturale dell’operazione;
• Il Comitato Organizzatore dell’evento composto da associati FIAF che fanno capo al Direttore del CIFA e al responsabile del Coordinamento della Manifestazione, con compiti di gestione di tutte le informazioni, contatto con i partecipanti al progetto, progettazione di tavoli di incontro per la verifica della produzione, contatti con le Amministrazioni locali e assistenza ai circoli per l’organizzazione centrale.
Per la realizzazione del progetto è di fondamentale importanza il lavoro di informazione e di formazione che tutti gli organi FIAF si impegneranno a dare per tutta la durata del progetto. Per questo è stata pensata, in aiuto al comitato organizzatore, una struttura di supporto articolata e diffusa, che possa coprire le esigenze di tutto il territorio italiano, con la presenza più capillare ed attiva possibile.
La struttura organizzativa è così composta:
• Comitato Organizzatore (Direzione centrale dell’evento)
• Struttura diffusa (di carattere regionale e strettamente connessa all’organizzazione centrale)

COMITATO ORGANIZZATORE
Fanno parte del Comitato Organizzatore del progetto AMBIENTE CLIMA FUTURO:

Coordinamento Laboratori
Componente Incarico FIAF Ruolo Organizzativo progetto AMBIENTE CLIMA FUTURO
Roberto Rossi Presidente roberto.rossi@fiaf.net Coordinamento generale
Attilio Lauria Vice Presidente attilio.lauria@fiaf.net Gestione Blog, Comunicazione social, Rapporti con i Testimonial
Roberto Puato Direttore Dipartimento Audiovisivi roberto.puato@fiaf.net Coordinamento Delegati Regionali e CAR
Susanna Bertoni Direttore Dipartimento Comunicazione susanna.bertoni@fiaf.net Comunicazione
Cristina Paglionico Direttore Fotoit cristina.paglionico@fiaf.net Servizi ai partecipanti (schede, liberatorie, materiale vario)
Silvia Tampucci Vicedirettore Dipartimento Gallerie Fiaf silvia.tampucci@fiaf.net

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DIFFUSA
Gli obiettivi della struttura organizzativa diffusa sono:
• Diffondere la piena conoscenza del progetto. A tale scopo si organizzeranno periodiche riunioni regionali informative per esporre il progetto, dare chiarimenti, verificare il lavoro svolto dai partecipanti della regione;
• Spiegare le modalità di partecipazione specie per quanto riguarda la scelta e la realizzazione di del tema e dei soggetti fotografici;
• Ottenere il massimo numero possibile di iscritti al progetto entro il 30 novembre 2021;
• Risolvere le problematiche di carattere logistico/organizzativo che si potessero presentare;
• Ottimizzare l’invio delle immagini al CIFA complete di liberatoria (vedi allegato);
• Incentivare la realizzazione delle mostre locali da inaugurare in concomitanza con le date di apertura della mostra nazionale di Bibbiena e la partecipazione al libro delle mostre locali;
• Incentivare la partecipazione alla giornata di inaugurazione presso il CIFA di Bibbiena.
Fanno parte della struttura organizzativa diffusa i Delegati Regionali, come da elenco:

REGIONE DELEGATO REGIONALE
PIEMONTE VALLE D’AOSTA Luciano NICOLINI lakinicol@gmail.com
LIGURIA Orietta BAY orietta.bay@gmail.com
LOMBARDIA Silvano PERONI polafoto_silvano@gmail.com
TRENTINO ALTO ADIGE Fabrizio GIUSTI mail@fabriziogiusti.it
VENETO Gianpaolo PRANDO gianpaoloprando@gmail.com
FRIULI VENEZIA GIULIA Adriano LOCCI info@adrianolocci.it
EMILIA ROMAGNA Elena MELLONI elena.melloni1@gmail.com
TOSCANA Carlo LUCARELLI lukarelli@alice.it
UMBRIA Nadia CIANELLI ncnl@libero.it
MARCHE Teofilo CELANI teofilo.celani@gmail.com
ABRUZZO Giuseppe DI PADOVA gdipadova2@alice.it
MOLISE Roberto DE RENSIS derensis.rob@tiscali.it
LAZIO Mariano FANINI mariano.fanini@alice.it
CAMPANIA Gianpiero SCAFURI giampiero.scafuri@gmail.com
PUGLIA Tiziana RIZZI tizriz@libero.it
BASILICATA Pietro L’ANNUNZIATA lannunziata.pietro@gmail.com
CALABRIA Valentino GUIDO sander22@libero.it
SICILIA Ferdinando PORTUESE ferdinando1966@tiscali.it
SARDEGNA Mauro LIGGI liggim@gmail.com

I compiti dei Delegati Regionali sono:
Fino a novembre 2021
Incentivazione alla partecipazione il maggior numero di autori, curando che nel proprio territorio sia garantita una copertura idonea per ogni provincia, E incentivare l’Iscrizione obbligatoria al progetto entro il 30 novembre 2021 con invio di apposito modulo e indicazione del luogo/associazione/volontario scelto per la realizzazione del proprio lavoro. La modulistica è preparata dal Comitato Organizzatore, i Delegati Regionali si occuperanno di individuare i possibili partecipanti, eventualmente contattarli di persona e di curare il corretto invio dell’iscrizione alla segreteria del CIFA.
Illustrazione del progetto agli associati mediante riunioni informative regionali, convegni, conferenze, incontri tematici. È compito dei Delegati realizzare le riunioni informative periodiche regionali per illustrare ai presidenti di circolo e a tutti gli interessati le caratteristiche culturali e organizzative del progetto AMBIENTE CLIMA FUTURO
Da settembre 2021 ad aprile 2022
Incentivazione alla realizzazione delle mostre locali, invio scheda di adesione al circuito mostre e invio richiesta di partecipazione al catalogo delle mostre locali entro 28 febbraio 2022. Deve essere segnalata l’opportunità di partecipazione al libro delle mostre locali (a pagamento). In questa fase si tratta di verificare l’intenzione di realizzare le mostre, da comunicare all’organizzazione centrale mediante apposita modulistica. Sulla base delle schede che perverranno all’organizzazione centrale sarà possibile individuare le aree povere di mostre locali e si potrà intervenire per verificare la fattibilità delle stesse nelle aree che risultassero scoperte. È compito dei Delegati fare in modo che si svolgano le mostre locali con la massima diffusione territoriale, che le mostre siano adeguatamente pubblicizzate dalla stampa locale e siano conosciute dalle Amministrazioni e dalle Associazioni Culturali
• Risoluzione problemi organizzativi e logistici; i Delegati segnaleranno all’organizzazione centrale ogni problematica organizzativa e logistica, in modo che l’organizzazione possa proporre soluzioni e materiali e opereranno attivamente per risolvere problematiche locali che non possono essere trasferite all’organizzazione centrale.